.:Rifugio San Leonardo al Dolo:.



Il Rifugio

Oggi il rifugio ha una nuova vita. Moderna e antica nello stesso tempo. Vive nel silenzio di una valle incantata , a poco più di mezz'ora dalla civilta ma a mille anni dai suoi rumori. Il clima è caldo e accogliente tra muri che sanno di storia e non fanno però rinunciare alle comodità. I pannelli fotovoltaici forniscono energia pulita per un po' di luci e magari un po' di buona musica. Il boiler a gas ci condsente una doccia calda dopo una giornata di fatica in montagna.

La ristrutturazione è stata terminata nel 2004 dal Parco del Gigante con una spesa di circa 200 mila dobloni (ehm... Euro) e affidata in gestione all'associazione "Antico Hospitale" a seguito di bando pubblico di assegnazione.

Nel rifugio ci sono 12 comodi posti letto con materasso e coperta imbottita, 2 bagni e 2 docce con lavatoio, cucina a legna e a gas, forno, piano di lavoro e lavandino. Il riscaldamento è... a legna, che domanda!

Un ampio tavolo interno accoglie 12 persone per abbondanti libagioni e tanto buon vino.

A proposito di libagioni... se vuoi calarti nella storia anche attraverso la cucina di una volta consulta le nostre ricette o accedi alla nostra dispensa di prodotti locali che troverai al rifugio!



Come arrivare al Rifugio San Leonardo

Da REGGIO: percorrere la SS63 fino a Felina, poi svoltare dopo il ponte verso Villaminozzo. Oltrepassato il pinte sul Secchia in località Gatta seguire sempre la Provinciale 9 per Villaminozzo. In centro a Villa tenere la sinistra per Febbio e Civago. Dopo avere oltrepassato Villa tenere la destra sempre seguendo per Febbio e Civago. Dopo 12 Km circa all'altezza del bar Mangiafuoco (località Case Balocchi) tenere la sinistra fino a Civago.

Da MODENA: seguire la SS486 fino a Cerredolo (ponte Dolo) e svoltare a destra sulla provinciale 76 per Castelnovo ne' Monti. All'altezza del ponte sul Secchiello (località Gatta) svoltare a sinistra per Villaminozzo. Da questo punto l'itinerario coincide con il precedente fino a Civago

Da LUCCA: seguire la SS324 da Castelnuovo Garfagnana fino al Passo delle Radici e proseguire per circa 5 Km fino al bivio con la SS486 (località Imbrancamento). Da qui svoltare a sinistra per Piandelagotti. Appena prima dell'abitato svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Civago - Appenninia.

Una volta giunti al cartello di CIVAGO proseguire fino al bivio che porta in paese. Non serve andare in centro (salvo vogliate passare a fare la spesa...), tenere la destra. Poco oltre un cartello stradale indica i tre rifugi della vallata lungo il sentiero CAI 605. NON SEGUIRE il bivio per Case Cattalini poichè esso porta con una lunga strada forestale ad una sbarra dalla quale si può proseguire a piedi ma per un sentiero decisamente più lungo per San Leonardo (utile invece per l'accesso ai rifugi Segheria e Battisti).
Proseguire ancora per circa 500 metri fino alla fine dell'asfalto. E' possibile parcheggiare la macchina alla fine della strada asfaltata all'imboccatura dell'evidente vallata del fiume Dolo proseguire ancora fino agli ampi parcheggi poco oltre la fine dell'asfalto (circa 300 metri).




Il Sentiero 605

Il sentiero da seguire è il sentiero CAI 605, ampio e sempre ottimamente segnato. Dopo un inizio in salita per faggeta (bellissimi panorami autunnali sulla valle del Dolo) si raggiunge una parte quasi in pari, sempre nel bosco. Si lascia il sentiero CAI 631 sulla destra e si mantiene il 605 per ancora 5 minuti circa. Appena prima della fonte di Case del Dolo si lascia il sentiero 605 e si prende a sinistra per la variante 605A, direzione San Leonardo. Dal bivio si raggiunge in brevissimo tempo l'ampio prato del rifugio in riva al Dolo.


Link Utili

  • la cartografia del parco del Gigante
  • il sito della proloco di Civago
  • il sito del comune di Villaminozzo